Del perché ho creato un blogzine

Da pochissimo ho messo online quello che chiamo un blogzine. Un po’ blog, un po’ magazine: si chiama mylifeinabag.it ed è uno spazio dove racconto di storie e progetti su temi a me cari, come design, arredo, editoria, tessile, viaggi e luoghi speciali.

Ma essendo una giornalista e non una blogger, l’ho voluto pensare proprio come il primo passo di un magazine che verrà.

Da quando ho realizzato questo sito professionale (che a breve vedrà anche una nuova impostazione grafica e di contenuti), il mio lavoro è cambiato molto: oggi continuo a collaborare come content editor per piccole e medie imprese e multinazionali e soprattutto come giornalista tecnica. Continuo quindi a scrivere di cose difficili, dalla meccanica all’automazione industriale. Ma sempre (per quanto possibile) con parole semplici e credendo fermamente nell’importanza e nella forza della narrazione d’impresa.

Allo stesso tempo in questi ultimi due anni ho rinforzato anche la mia attività di scrittura giornalistica su temi di arredo e design, collaborando sempre con la rivista Arredo e Design ma anche con Casa Stile. Parlando di tessuti, di biancheria per la casa e di progetti per il settore Home.

Sentivo però che a tutto ciò mancava qualcosa: la possibilità di raccontare storie, scoperte e idee in merito a tutto ciò che mi piace, anche al di là delle mie collaborazioni giornalistiche.

Tutti quegli interessi che oggi mi permettono di essere ciò che sono, come persona e come professionista freelance, aiutandomi ad alimentare costantemente il mio lavoro e ad arricchire il mio stile di scrittura, a qualunque settore si rivolga. Dalla robotica industriale all’arredamento.

Per questo motivo ho voluto creare uno spazio dedicato, il mio blogzine, dove raccogliere tutte le notizie che non pubblico sulle riviste con cui lavoro, ma che non voglio assolutamente perdere e soprattutto che voglio condividere con chi mi conosce e nutre le mie stesse passioni.

Oggi mylifeinabag, ha una vita indipendente da marinazussino.it, ma tra una nuova nascita e un restyling annunciato chissà che forma prenderanno entrambi?

Ciò che conta, però, sarà di avere avuto il coraggio di far nascere anche questo secondo spazio e, più di ogni altra cosa, provare ogni giorno, con dedizione e costanza, a farlo crescere insieme a me.

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